Picnic di Pasqua: il rituale chic della convivialità en plein air – Ilaria Apolloni

Picnic di Pasqua: il rituale chic della convivialità en plein air

È un classico: con l’arrivo della primavera abbiamo tutti più voglia di uscire all’aria aperta, di farci riscaldare il viso dal sole e staccare la spina dalla vita frenetica che, puntualmente, ci tiene inchiodati a una sedia d’ufficio per tutto il giorno. Fare un bel picnic in compagnia degli amici diventa quindi, in automatico, uno dei programmi preferiti per il weekend.

Con la Pasqua imminente, quale migliore occasione potrebbe esserci per condividere un momento en plein air così magico? Perché, diciamocelo: Pasqua è sinonimo di primavera e, con lei, arriva il desiderio di godere della natura che sboccia.

Il Picnic come “Experience Gift” di Pasqua

Quindi sì, possiamo dirlo: il picnic si conferma il rituale più semplice (e chic) per vivere la convivialità in un nuovo modo, sicuramente più informale, libero e anche un po’ bohémien. Incarna l’idea perfetta di experience gift da dedicare a se stessi e alle persone che amiamo. Non solo diventa l’alternativa ai tipici pranzi a cui siamo abituati, soprattutto durante le festività, ma rappresenta la variante perfetta ed originale della classica giornata fuori porta, trasformandosi in un regalo curato nei minimi dettagli.

La scelta del luogo perfetto per il tuo picnic

Fondamentale è la scelta del luogo, perchè fa metà dell’esperienza: come prima regola, è importantissimo allontanarsi dal caos. Se siamo in città, è bene prediligere parchi o boschetti meno affollati; al mare, meglio scegliere una bella spiaggia libera, per godersi un tramonto ancora più suggestivo ed in pace. In montagna, invece, cercate radure vicino a sentieri poco frequentati. Ovunque andiate, però, ricordate sempre di lasciare il luogo come lo si è trovato: fare un picnic deve essere un atto d’amore anche verso la natura!

Il Table Setting Outdoor: i must-have per il tuo picnic dei sogni

Ciò che rende un picnic davvero di successo sono senz’altro i giusti must-have, capaci di trasformare una scampagnata qualunque in una perfetta mise en place nomade. La cura per i dettagli, qui, è l’elemento chiave: scegliete una coperta bella e comoda (non il plaid sgualcito della nonna eheh), un bel cestino capiente in vimini o una borsa termica elegante e delle stoviglie riutilizzabili, per evitare sprechi e produzione di rifiuti.

Per un menù vincente, invece, puntate sempre su ricette semplici, ma d’effetto: insalate di cereali, focacce farcite, frutta fresca, qualche dolce monoporzione. La praticità è ciò che conta davvero, perchè tutto deve essere pronto per essere gustato anche senza l’uso di un tavolo o un di appoggio.

Per concludere, l’ingrediente finale è senz’altro l’atmosfera, che fa sempre la differenza: qualche cuscino, una cassa Bluetooth con una playlist divertente e magari delle lucine, se si punta a restare fino al tramonto.

Regalare il tempo: l’essenza dell’Experience

Dimenticate quindi le lunghe tavolate e i pranzi tradizionali: il picnic di Pasqua non è solo un momento di convivialità originale e all’aperto, ma l’opportunità di donare un ricordo e un’experience gift che rimane nel cuore.

Buona Pasqua e buon picnic a tutti, dalla vostra Gift Planner <3

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